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Altri
itinerari sul Limbara
LA
TRAVERSATA DELLE CRESTE
I
punti notevoli sul Limbara sono molti e potremmo trascorrere parecchi
giorni gironzolando da una parte all' altra scoprendo panorami sempre
nuovi. (5) Sarà necessario a questo punto tenere presente il primo
itinerario proposto e la cartina allegata; vi sono segnati gli itinerari
consigliati e le località più interessanti. Questo
lo chiameremo “Traversata
delle creste” in quanto ci porta a toccare le tre cime più alte del
Limbara: Punta Jugantinu, Punta Balistreri e Punta Bandera.
Partendo
da Val Licciola saliamo sulla cima a Sud-Est, retrostante l' albergo
oppure si raggiunge la cresta come già descritto nell'itinerario
precedente. Nella stessa maniera si
raggiunge cima Jugantinu (5C), per proseguire, sempre in cresta, fino a
(5D) Sa Berritta (m. 1362);lasciamo alla nostra sinistra i tralicci
trasmettitori e scendiamo poi il vallone in direzione Est-Nord-Est per
risalire a (5E) cima Bandera (m. 1336).Questa cima
è quella che richiede maggior impegno. La parte terminale è
costituita tutta da una imponente cascata di grossi massi.
Sulla
carta è semplice e sbrigativo; non così nella realtà. La camminata
richiede un certo impegno anche di tempo e non mancano tratti di vera e
propria arrampicata. A Punta Bandera possiamo ritenere conclusa l'
escursione. Nella valle che guarda verso
Tempio, poco sotto la cresta, passa una stradina che in breve ci porta
verso le antenne Rai e sull'asfalto. Cinque Km di strada tutta in discesa
e siamo a Val Licciola.
l'
itinerario è interessante,
adatto sopratutto per chi ama la roccia. Ampi panorami su ambedue i
versanti della montagna con vista su buona parte del Nord Sardegna.
Durata: un giorno, se si vuol correre. Chi non vuole strafare può
dedicare una giornata per ogni singola cima. Non parliamo della Cima
Balestreri che si raggiunge comodamente in automobile. La vetta è
occupata dalla sede della stazione meteorologica dell'aeronautica.
Torrente
sul Limbara |
Per
la Cima Jugantinu il percorso più facile e "classico" è
quello già descritto che parte dalla statua della Madonnina della
neve, alla nostra destra salendo, poco prima della stazione RAI. Un
sentiero ben tracciato ci porterà nei pressi della chiesetta e,
continuando, ai piedi dell'ultimo tratto su roccia.
Per
chi ama la roccia e non disdegna le difficoltà io consiglierei
Punta Bandera. Tra le cime del Limbara è quella meno
frequentata; si trova in direzione nord-est
rispetto a Cima Balestreri.
Il
percorso più facile parte dalla
stradina subito sopra le antenne RAI sulla sinistra. La si percorre
per circa 500 metri in
leggera discesa fino a trovare un sentierino sulla nostra destra
individuabile per un'interruzione in una chiusura a filo spinato. |
Più
avanti il sentiero diventa più marcato e sale verso lo spartiacque.
Il
sentiero prosegue scendendo nel territorio di Berchidda fino a raggiungere
la stupenda zona boscata di Mela. Noi lasceremo il sentiero proprio nei
pressi della cresta spartiacque per dirigerci
a sinistra. Vedremo di fronte
a noi il versante sud della parte terminale della Punta Bandera. Una
enorme cascata di massi tra cui è impossibile indicare un percorso
preciso. Come per altre cime della Gallura,
occorrerà lasciarsi guidare dall'intuito per trovare, tra le fitte
piante di erica e tra i massi, la via da percorrere.
Continua |