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 Itinerari di Gallura a cura di Costantino Brundu

INDICE

 

Premessa

 
Il Monte Limbara
 
Lu Monti Biancu,  lu Riu Pisciaroni e cima Jugantinu
 
Il Parco del Limbara
 
Altri itinerari sul Limbara
 
Lo Stazzo
 
La Costa nord
 
La Flora Gallurese
 
Il Monte Pulchiana
 
I Tafoni
 
I Monti di Aggius
 
Luogosanto e dintorni
 
L'Isola di Tavolara
 
Arzachena - Golfoaranci
 
Il Monte Nieddu
 
Il Monte Canu di Palau
 
La Fauna
 
Conclusione
 
Bibliografia
 
 
 

Altri itinerari sul Limbara

 

DA  VAL  LICCIOLA  A  BERCHIDDA

Da Val Licciola si prende la stradina verso Ovest (6) e dopo averla percorsa per circa 2 Km. si devia sulla sinistra. Sul posto troviamo un' indicazione: via dei due Comuni (6A). Tralasciando le deviazioni, a destra o a sinistra, proseguire sempre verso il basso in direzione Sud in un vallone che scende ad imbuto verso il torrente sul fondo valle (Riu Contra Manna). La strada  (molto ben curata) lo raggiunge nella zona delle prese d' acqua dell' acquedotto di Berchidda. Piacevole la sosta, in zona adatta per pic-nic sotto grandi alberi in vicinanza di trasparenti laghetti.

La stradina procede per qualche chilometro nella forra scavata dal torrente (Riu di Badde Manna) per sbucare poi sulle ondulate alture che circondano Berchidda.

Il percorso, tutto su stradina, non presenta difficoltà a parte alcuni tratti assai ripidi. Percorribile anche con un fuoristrada,  motocross, ciclocross e adatto anche per il cavallo.

Non vi sono difficoltà se non la lunghezza del percorso.La passeggiata impegnerà un'intera giornata.

L' escursione è piacevole soprattutto perchè si attraversano luoghi selvaggi  dove assai scarso è stato l' intervento umano. Nella zona alta è possibile l' incontro con grandi rapaci tra cui l' aquila reale da poco tornata a nidificare sul Limbara.

 

DAL MONTE BIANCO AL VECCHIO RIFORNITORE della ferrovia Tempio -Monti

Il punto di partenza (2 A) è la stradina che porta al Monte Bianco ( vedi itinerario n. 1). Poco prima di arrivare al culmine della salita che porta al Monte Bianco troviamo una deviazione alla nostra sinistra che porta ad un laghetto artificiale che serve per rifornimento d'acqua per autobotti ed elicotteri. Noi proseguiremo oltre fin dove  la strada si trasforma in sentiero.

Avremo alla nostra destra Punta Li Conchi, alla nostra sinistra  Li Cuntreddi Vintosi e Punta di Li Femini e,  in  alto di fronte a noi, la cuspide triangolare di  Monte Niddhoni. E' verso questa zona che dobbiamo dirigerci, tenendoci sulla sinistra della valle, fino a   trovare il passo (1199 m.)che permette di affacciarci  sull'ampia e meravigliosa vallata che, degradando, arriva  sino al mare di Olbia. Una volta sul passo (2B), vedremo lontano sotto di noi, verso Nord-Est, il vecchio rudere bianco del rifornitore d' acqua, lungo l' ormai abbandonata ferrovia Tempio-Monti. Dobbiamo dirigerci verso di esso (dall'alto si notano due costruzioni bianche: la nostra meta è quella a destra) seguendo il vallone e facendo attenzione a non inoltrarci nella vegetazione troppo alta.

Al  rifornitore ritroveremo la stradina percorribile (verso Sud) in automobile, che segue la sede della vecchia ferrovia. La stradina si collega  poi alla fitta rete di altre sterrate che possono riportarci sia verso Telti, Monti e Berchidda  a sud; sia verso Calangianus e Tempio a nord.

Percorso di un giorno; alquanto difficile per la mancanza di sentieri e di punti di riferimento sicuri. sicuri.nella discesa verso il rifornitore. Utile una carta al 25.000. Equipaggiamento adatto per frasche e fitto sottobosco. Escursione molto bella attraverso luoghi solitari e selvaggi. Da ammirare, nella zona bassa nei pressi del rifornitore, un bosco di imponenti corbezzoli, splendidi soprattutto a novembre, periodo della fruttificazione e della fioritura.

 

Continua

 

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