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Altri
itinerari sul Limbara
DA
VAL LICCIOLA
A BERCHIDDA
Da
Val Licciola si prende la stradina verso Ovest (6) e dopo averla percorsa
per circa 2 Km. si devia sulla sinistra. Sul posto troviamo un'
indicazione: via dei due Comuni (6A). Tralasciando le deviazioni, a destra
o a sinistra, proseguire sempre verso il basso in direzione Sud in un
vallone che scende ad imbuto verso il torrente sul fondo valle (Riu Contra
Manna). La strada (molto ben
curata) lo raggiunge nella zona delle prese d' acqua dell' acquedotto di
Berchidda. Piacevole la sosta, in zona adatta per pic-nic sotto grandi
alberi in vicinanza di trasparenti laghetti.
La
stradina procede per qualche chilometro nella forra scavata dal torrente (Riu
di Badde Manna) per sbucare poi sulle ondulate alture che circondano
Berchidda.
Il
percorso, tutto su stradina, non presenta difficoltà a parte alcuni
tratti assai ripidi. Percorribile anche con un fuoristrada,
motocross, ciclocross e adatto anche per il cavallo.
Non
vi sono difficoltà se non la lunghezza del percorso.La passeggiata
impegnerà un'intera giornata.
L'
escursione è piacevole soprattutto perchè si attraversano luoghi
selvaggi dove assai scarso è
stato l' intervento umano. Nella zona alta è possibile l' incontro con
grandi rapaci tra cui l' aquila reale da poco tornata a nidificare sul
Limbara.
DAL
MONTE BIANCO AL VECCHIO RIFORNITORE della ferrovia Tempio -Monti
Il
punto di partenza (2 A) è la stradina che porta al Monte Bianco ( vedi
itinerario n. 1). Poco prima di arrivare al culmine della salita che porta
al Monte Bianco troviamo una deviazione alla nostra sinistra che porta ad
un laghetto artificiale che serve per rifornimento d'acqua per autobotti
ed elicotteri. Noi proseguiremo oltre fin dove
la strada si trasforma in sentiero.
Avremo
alla nostra destra Punta Li Conchi, alla nostra sinistra
Li Cuntreddi Vintosi e Punta di Li Femini e,
in alto di fronte a
noi, la cuspide triangolare di Monte
Niddhoni. E' verso questa zona che dobbiamo dirigerci, tenendoci sulla
sinistra della valle, fino a trovare
il passo (1199 m.)che permette di affacciarci
sull'ampia e meravigliosa vallata che, degradando, arriva
sino al mare di Olbia. Una volta sul passo (2B), vedremo lontano
sotto di noi, verso Nord-Est, il vecchio rudere bianco del rifornitore d'
acqua, lungo l' ormai abbandonata ferrovia Tempio-Monti. Dobbiamo
dirigerci verso di esso (dall'alto si notano due costruzioni bianche: la
nostra meta è quella a destra) seguendo il vallone e facendo attenzione a
non inoltrarci nella vegetazione troppo alta.
Al
rifornitore ritroveremo la stradina percorribile (verso Sud) in
automobile, che segue la sede della vecchia ferrovia. La stradina si
collega poi alla fitta rete
di altre sterrate che possono riportarci sia verso Telti, Monti e
Berchidda a sud; sia verso Calangianus e Tempio a nord.
Percorso
di un giorno; alquanto difficile per la mancanza di sentieri e di punti di
riferimento sicuri. sicuri.nella discesa verso il rifornitore. Utile una
carta al 25.000. Equipaggiamento adatto per frasche e fitto sottobosco.
Escursione molto bella attraverso luoghi solitari e selvaggi. Da ammirare,
nella zona bassa nei pressi del rifornitore, un bosco di imponenti
corbezzoli, splendidi soprattutto a novembre, periodo della
fruttificazione e della fioritura.
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