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Attualmente
sono attivi i seguenti argomenti:
Il
Monte Limbara
-
Lu
Monti Biancu, lu Riu Pisciaroni e cima Jugantinu
-
Il
Parco del Limbara
Altri
itinerari sul Limbara
Lo
Stazzo
La
Costa Nord
Il
prossimo mese saranno aggiunti: La flora Gallurese, Il monte
Pulchiana.
Il
lavoro è stato concepito come un libro di circa 200 pagine e di questo
ha le caratteristiche. Si è dato spazio ad ampie descrizioni e a
notazioni personali che forse non interessano chi cerca solamente un
tracciato da seguire e null’altro. D’altra parte l’idea che ha
ispirato questo scritto è stata quella di far scoprire una maniera
nuova di conoscere la Gallura interna e un semplice elenco di luoghi non
avrebbe raggiunto lo scopo.
Chi
volesse avere ulteriori notizie può rivolgersi
all’autore all’indirizzo di posta elettronica :
info@archimediastudio.it
PREMESSA
Cosa
dire ancora sulla Gallura? Tutti
conoscono le sue coste rese famose da insediamenti turistici
prestigiosi. Guide e depliants di ogni genere illustrano la trasparenza
dei suoi mari e le spiagge incantevoli. Le pubblicazioni sulla Gallura
sono ormai numerose ma quasi tutte insistono
sulla bellezza delle
sue coste. Eppure la Gallura non è solo questo; esiste anche una zona
interna con la sua storia, i suoi stazzi, la sua economia, le sue
tradizioni e con un paesaggio diverso
da quello delle coste. Diverso ma non meno affascinante; più difficile
da gustare, riservato forse ai pochi che sanno gustare la natura anche
nei suoi aspetti più selvaggi e inospitali; che hanno il coraggio di
lasciare a casa la comoda automobile per spostarsi con il sistema che l'
uomo ha conosciuto da sempre: i piedi.
Questo
lavoro infatti vuole essere un invito ad un nuovo tipo di turismo: il
“TREKKING”. Ho detto "nuovo" e questo va bene forse per la
Gallura: in altre parti d'Italia e d'Europa il fenomeno si è già
sviluppato da tempo portando con sé varie problematiche di natura
sociale ed organizzativa. In Sardegna si è agli inizi; comunque,
soprattutto sulla costa orientale e sui monti del Supramonte la figura
dell'escursionista con zaino sulle spalle, sta diventando sempre più
familiare. C'è chi concepisce la vacanza come ricerca della maggior
possibile comodità, del riposo assoluto o come dimostrazione del
proprio ”status“ sociale.
Per
molti, però, la vacanza è riscoperta dell’attività fisica e di quel
contatto con la natura che coloro che vivono in città hanno
dimenticato.
.....continua
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vietata la riproduzione, parziale e totale della presente opera senza la
preventiva autorizzazione dell'autore.
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