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 Itinerari di Gallura a cura di Costantino Brundu

INDICE

 

Premessa

 
Il Monte Limbara
 
Lu Monti Biancu,  lu Riu Pisciaroni e cima Jugantinu
 
Il Parco del Limbara
 
Altri itinerari sul Limbara
 
Lo Stazzo
 
La Costa nord
 
La Flora Gallurese
 
Il Monte Pulchiana
 
I Tafoni
 
I Monti di Aggius
 
Luogosanto e dintorni
 
L'Isola di Tavolara
 
Arzachena - Golfoaranci
 
Il Monte Nieddu
 
Il Monte Canu di Palau
 
La Fauna
 
Conclusione
 
Bibliografia
 
 
 

Chi arriva in Sardegna con la nave, entrando nel golfo di Olbia vedrà, se la giornata è serena, il lontano orizzonte limitato dalla linea dentellata di un'alta montagna. E' il Limbara.  

 

Se  siamo diretti a Sassari via Monti, la sua sagoma ci accompagnerà per un buon tratto alla nostra destra;  è solo salendo verso Tempio, però, avvicinandosi a Calangianus, che potremo ammirare più da vicino l' aspro panorama di questa montagna che segna con i suoi 1362 m. il punto più alto della Gallura. Tutta questa regione potrebbe essere pensata come un enorme piedistallo su cui poggia il Limbara. La Gallura, infatti, ha una storia geologica omogenea. 

Circa 300 milioni di anni fa, il granito formatosi nelle profondità della terra, ha iniziato la sua spinta verso l'alto, spostando e frantumando la preesistente coltre sedimentaria che si innalzava allora (dicono i geologi) fino a 3000 e più metri sul livello marino. La nostra terra non aveva la stessa collocazione attuale nel mare Mediterraneo. 

L'erosione poi ha fatto il resto; scomparso tutto il calcare è rimasto il granito che a sua volta ha subito il lavorio incessante di milioni di anni. Consumati i picchi più alti, arrotondate le cime, l'acqua  ha scavato tortuose vallate creando l'humus necessario alla vegetazione e le poche pianure che si trovano nella regione. Terra antichissima, quindi, che ha visto mille trasformazioni climatiche e l'alternarsi di tante ere geologiche. Le attuali cascate di massi ciclopici erano un tempo alte cime; i tipici acrocori rocciosi che si ergono qua e là in mezzo al verde, sono il ricordo di ben più imponenti catene montuose. L'erosione ha dato alle  rocce l'aspetto sofferto e contorto caratteristico del panorama gallurese, ma ha anche spianato le alture. 

Ecco perchè la massima altezza della Gallura arriva solo a 1362 m. , altezza che fa sorridere chiunque  conosca le Alpi od anche i più bassi Appennini. Eppure il panorama gallurese è alpestre e sembra sempre di trovarsi a chissà quali altezze; sia che il mare sia a pochi passi da noi, sia che ci troviamo in cima al Limbara.

 

Continua

 

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