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La flora
sarda è costituita principalmente da boschi di tipo mediterraneo, con
formazione vegetale rada nei territori secchi e più densa nelle zone più
fresche e umide. La storia geologica, l'insularità e i fattori climatici
hanno determinato l'isolamento geografico di alcune specie che, anche
appartenendo a famiglie diverse, presentano le stesse esigenze ambientali.
Proprio a causa delle sue caratteristiche geologiche la Sardegna presenta
una grande varietà di ambienti, nei quali si sono sviluppati diversi tipi
di vegetali, qualche volta di altri paesi, molti dei quali, adattandosi al
clima, si sono largamente diffuse (fico d'India, pino, cipresso, eucalipto).
La
multiforme conformazione delle coste sarde, caratterizzate da
una serie continua di alte falesie verticali, ampi golfi con
vaste distese sabbiose, o piccole calette celate tra impervie
scogliere e sinuosi promontori, non poteva che trovare riscontro
in un’estrema varietà dei suoi elementi floristici. Fra i tipi di
flora
è la cosiddetta macchia a dominare decisamente il paesaggio
costiero sardo. Caratterizzata nella sua forma più ”pura”
dall’olivastro e dal carrubo, è frequentemente soggetta a vari
stadi di degradazione, segnalati dalla presenza di cisto, lentischio,
mirto, elicriso ed euforbia; essa condiziona ampi tratti di costa
a diverse altitudini, spesso con formazioni notevoli per vastità e
compattezza. Da citare poi le pinete naturali delle coste occidentali
cagliaritane e le altre, ben più numerose, di origine silvo-culturale
( diffuse soprattutto nei litorali orientali e nord occidentali) che,
pur con la loro artificialità contribuiscono a generare uno splendido
paesaggio, che sarebbe altrimenti arido e brullo.Fra le specie
erbacee più diffuse sulle sabbie di tutta l’isola sono da ricordare
il profumato giglio di mare o pancrazio, inconfondibile con la sua
corolla bianca, ed il pungente eringio dalle foglie cerulee
Vediamo ora un elenco delle piante presenti nel territorio.
Le piante più rare:
· Tasso (Taxus baccata); nome sardo: tasuru
· Castagno (Castanea sativa); nome sardo: castangia
· Noce (Junglas regia); nome sardo: nuxi
· Agrifoglio (Ilex acquifolium); nome sardo: arangiu furisteri
Le piante più comuni:
Alberi
· Leccio (Quercus ilex); nome sardo: ilixi
· Sughero (Quercus suber); nome sardo: suergiu
· Fillirea (Phyllirea latifoglia); nome sardo: arrideli
· Ginepro (Jiuniperus oxycedrus, J. phoenicea ); nome sardo: zinnibiri
· Carrubo (Cerotonio siliqua); nome sardo: carruba
· Alaterno (Rhamnus alaternus); nome sardo: alareddu
· Alloro (Laurus nobilis); nome sardo: lau
· Olivastro (Olea europea); nome sardo: ollastu
· Ontano (Alnus glutinosa); nome sardo: allinu
· Pino domestico (Pinus pinea); nome sardo: oppinu
· Pino marittimo (Pinus pinaster); nome sardo: oppinu
· Pino d’aleppo (Pinus halepensis); nome sardo: oppino
· Pioppo (Populus alba); nome sardo: ninnarbu
· Salice bianco (salix alba); nome sardo: abixi
· Salice (salix purfurea); nome sardo: ollasteddu arriu
· Tamerice (Tamarix); nome sardo: tramatzu
· Fico (Ficus carica); nome sardo: figu
· Acacia floribunda “mimosa” (Acacia retinodes)
· Ginestra dell’Etna (Genista Aetnensis); nome sardo: ginestra
· Ricino (Ricinus communis); nome sardo: cagamengia
· Tamericio comune (Tamarix gallica); nome sardo: tamarizzu
continua...
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