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La
produzione, la lavorazione, la commercalizzazione del sughero grezzo e dei
suoi derivati interessano varie
zone dell'isola, ma la Gallura è la regione ove opera la stragrande
maggioranza delle aziende, sia a carattere artigianale, sia le medie e le
grandi imprese, che attuanano scambi commerciali con la penisola e numero
Paesi esteri.
La Stazione
Sperimentale del sughero a Tempio Pausania |
Pertanto
la presente ricerca si limita al territorio di Tempio, Calangianus, Luras,
ove si lavora oltre il 90% del sughero isolano, con un occhio di riguardo a
Calangianus che lavora il 70% del sughero prodotto in Gallura.
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Nel maggio del1996 è stato pubblicato uno studio a cura della Associazione
Industriale della provincia di Sassari, della Camera di Commercio Industria
ed Artigianato e agricoltura, del Consorzio 21 per l'assistenza alle medie e
piccole imprese della Sardegna.
Esso
prende in esame prodotti del Nord Sardegna, da quello sugheriero al lattiero
al caseario, al granito, e presenta notevole interesse, perché dà una
panoramica della produzione industriale di tali prodotti, sia per i
suggerimenti ed i consigli su come migliorare la commercializzazione o le
varie ipotesi che avanza su come ovviare a taluni inconvenienti o migliorare
la produzione. Lo studio ha per titolo "I Distretti Industriali del
Nord Sardegna". L'idea di Distretto venne all'economista inglese Alfred
Marshall che dedicò un capitolo alle "Industrie Specializzate
concentrate in località particolari", oggi vengono denominate "
Distretti Industriali". Lo studioso inglese, notava che i vantaggi
della produzione su larga scala, possono essere conseguiti raggruppando in
uno stesso distretto un gran numero di piccoli produttori o costruendo pochi
grandi stabilimenti. Gli studi più recenti hanno posto in evidenza che le
attività produttive in fasi distinte e altamente specializzate possono far
conseguire alle imprese di minori dimensioni, gli stessi vantaggi delle
grandi. Condizione essenziale, è l'esistenza di imprese specializzate nella
produzione di macchinari necessari per espletare ogni fase di lavorazione,
nonché di imprese in grado di assicurare la fornitura di servizi e di
provvedere alla distribuzione dei materiali prodotti.
Interno di una
fabbrica |
A
tali vantaggi si associano quelli della manodopera, della rapida
circolazione delle idee e delle conoscenze, nonché la più elevata
probabilità d'innovazione.
Vedremo
più avanti come la cittadina di Calangianus ha raggiunto la sua alta
percentuale di produzione di manufatti di sughero, proprio grazie a questi
requisiti, oltre alla grande laboriosità dei suoi abitanti.
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Marshall
riconosce alle grandi imprese un innegabile vantaggio nei confronti
dell'innovazione, grazie alle risorse che possono dedicare alla ricerca, e
l'appartenenza di quelle piccole ad un distretto può consentire loro di
ottenere grandi vantaggi, perché possono, avvalersi di mezzi e conoscenze
scientifiche aggiornate che il Distretto può distribuire loro. Infatti,
esso è il luogo ove le innovazioni possono essere messe rapidamente a
profitto. Infatti, la concentrazione di conoscenze professionali facilita
l'acquisizione quasi spontanea di innovazioni esterne funzionali al tipo di
produzione del distretto. I benefici delle imprese sono: i minori rischi di
avvio di una attività, un più rapido ed efficace coordinamento delle
operazioni complementari, la possibilità di avvantaggiarsi delle economie
esterne al distretto.
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