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AGOSTO
Sagre,
Feste e Folklore |
Luras
1ªDecade |
Festa
dell'Emigrato. Dedicata a chi vive lontano dall'isola e fa
ritorno per l'occasione. Per ravvivare le radici culturali
vengono organizzate rassegne folkloristiche con balli e canti;
il premio di poesia sarda "Filippo Addis" e una
degustazione di specialità gastronomiche. |
| Palau |
Mostra del Dolce Sardo e dei Vini Tipici. Degustazione di
ottimo vino e squisiti dolci tipici, alcuni dei quali tratti
da autentiche ricette. |
| Castelsardo |
Festa
della Madonna degli Angeli, patrona dei muratori. Suggestiva
processione; danze, canti ed esibizione di cantautori sardi. |
| Sassari |
Il
Gremio dei Muratori festeggia la Santa Patrona Madonna degli
Angeli. Lo statuto che regola il lavoro di queste maestranze
risale al 1538. I gremianti indossano un frac nero e portano
al fianco una spada di antica foggia. Il loro candeliere,
caratterizzato dalla grande abbondanza di nastri, reca
effigiata la Madonna degli Angeli; effigie riportata anche
nella bandiera di seta azzurra. La cappella è nella chiesa di
S.M. di Betlem. |
| Illorai |
Festa
campestre in onore della Madonna della Neve, in località
"Lucche". Solenne processione con il simulacro della
Santa, pregevole per forma ed espressione, secondo un antico
rito propiziatorio. Registra ogni anno un grande afflusso di
fedeli e si conclude con un grande banchetto collettivo,
preceduto dalla distribuzione de "Su Panischeddu" o
pane della Madonna. |
| Badesi |
Sagra
gastronomica. Degustazione gratuita dei prodotti
agro-alimentari locali a tutti i visitatori. |
| Tempio
Pausania
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"Carrasciali
Timpiesu" estivo. Si ripropone per le vie e le piazze
della città gallurese un saggio del tradizionale e più noto
Carnevale d'inverno. Vi partecipano le maschere tradizionali
del Carnevale Barbaricino: Cerimoniale di chiusura presso il
Teatro Tenda dove le rinomate "frisgioli longhi", il
Vermentino locale e la festa della birra allietteranno il
veglione mascherato di questa insolita appendice carnevalesca. |
| Osilo |
San
Lorenzo Martire. Processione accompagnata dai cavalieri in
costume tradizionale; manifestazioni culturali, folkloristiche
e sportive, corse di cavalli e pariglie. |
Monti
1ª quindicina |
Con
la Sagra del Vermentino Monti celebra il più famoso vino
bianco della Sardegna. Immancabile la degustazione di vini,
cibi e dolci tipici del territorio. Recentemente questo vino
ha ottenuto la "Denominazione di Origine Controllata e
Garantita" di cui si possono fregiare le produzioni
storiche del territorio. |
| Trinità
D'Agultu |
Notte
di San Lorenzo. Manifestazione di fuochi d'artificio nella
suggestiva Isola Rossa, con le sue rocce di granito porfirico
color rosa carico. |
| Cossoine |
Festa
Patronale di Santa Chiara. Giochi in piazza, danze e canti
tradizionali. |
| Telti |
Festa
campestre in onore di Gesù Crocifisso, in loc. "Aratena".
Cerimonie religiose, intrattenimenti vari e degustazione di
prodotti tipici locali. |
| Sassari |
Il
Gremio dei Viandanti festeggia la S. Patrona "Madonna di
Buoncammino", effigiata tanto sul fusto del candeliere
quanto al centro della bandiera, di broccato rosso. Gli
elementi principali del costume sono: il corpetto in damasco a
fiori; il grembiule in pelle (cugliettu) con pettina, trinette
colorate e fazzoletti, cintura in pelle rivestita di velluto
rosso; la casacca tipo frac; il pantalone in panno, completo
di fibbie, le scarpe con fibbie d'argento; la cappa o mantello
in panno nero; la ripiglia (giacca), il corsetto di damasco e
la camicia con bavero di pizzo bianco. La cappella è nella
chiesa di S. Agostino. |
| Trinità
D'Agultu |
Sagra Trinitaiese della Birra. Degustazione di prodotti tipici
in perfetta sintonia gastronomica con la birra e musica fino
all'alba. |
| Bortigiadas |
Edizione della Sagra della Birra con degustazione di prodotti
tipici del luogo e musica dal vivo presso la pineta San
Pancrazio. |
| Santa
Teresa Gallura |
Rievocazione
storica della fondazione del paese. Sorta nel 1808 per volontà
di Vittorio Emanuele I che disegnò la pianta del centro
abitato, S.Teresa è situata su un promontorio, sito tra
l'insenatura del porto di Longosardo e la spiaggia di Rena
Bianca, non lontano dalla torre spagnola che risale al secolo
XVI. |
| Nulvi |
I
Candelieri. Il fascino della spettacolare sfilata (Sa Essida)
dei tre candelieri nulvesi, simbolo laico delle Corporazioni
dei Pastori e dei Contadini, rimane immutato dopo sette secoli
di storia. Questa antica tradizione viene fatta risalire ad un
voto di Mariano II di Arborea durante il periodo di
dominazione pisana nell'isola del XIII secolo. I tre ceri
votivi si sono via via trasformati negli attuali candelieri
che conservano però ancora la forma a "Tabernacolo"
imposta dai pisani e non quella a "fioretto" voluta
in seguito dagli aragonesi. E' il fascino di una processione,
attraverso le vie del centro storico del paese, durante la
quale si assiste a incredibili evoluzioni dei mastodontici
tabernacoli, i portatori sono impegnati a dare prova della
loro abilità e del loro affiatamento nel superare gli
ostacoli e i tratti di percorso più impegnativi. Fanno da
corollario diverse manifestazioni a carattere sportivo e
musicale. |
| Sassari |
La
faradda di Li Candareri, la discesa dei Candelieri, è una
festa di popolo, naturale e spontanea di tipo religioso. Tutti
gli anni alla vigilia di Ferragosto i Gremi ossia le
associazioni dei lavoratori, compiono di corsa la discesa del
Corso Vittorio Emanuele e del Corso Vico, tra due ali di
folla, portando ciascuno un enorme candeliere in legno. Ogni
candeliere è portato da otto giovani, vestiti con il costume
del gremio di appartenenza, che si muovono velocemente al
ritmo di danza al suono di tamburini e pifferi. Ciascuna
colonna, dipinta con i simboli della corporazione e con figure
tratte dall'iconografia della tradizione religiosa, termina in
alto con una sorta di capitello riccamente addobbato di
bandiere, fiori e coccarde, dal quale si dipartono nastri (li
betti) di raso variopinto tenuti da ragazzini del gremio.
L'ordine di partenza e di arrivo (si parte da Piazza Castello
e si arriva alla chiesa di S. Maria di Betlem) è ormai
definito da secoli: il gremio più importante (l'ultimo a
partire ma il primo ad entrare in chiesa) è quello dei Massai
ed ha l'onore di ospitare nel proprio corteo le autorità
cittadine. Per molti studiosi l'origine della festa risale al
1580 io al 1652, anni in cui i sassaresi per sfuggire la peste
avrebbero fatto il voto alla Vergine Assunta, di portare i
grossi candelieri in processione nella vigilia di Ferragosto.
Secondo Vittorio Angius* , la data d'inizio della festa nei
modi e nelle forme attuali risale al 1527. L'interpretazione
più condivisa oggi è però quella di Enrico Costa, studioso
sassarese dei primi del '900, il quale, ritenendo la Faradda
di li Candareri una festa di tradizione pisana, pensò bene di
collocarne le origini intorno al 1200. In tale occasione a
cura dell'Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo di Sassari
viene assegnato il "Candeliere d'Oro" al sassarese
convenuto per la circostanza dalla nazione più lontana e
quello d'argento al sassarese che da maggior numero di anni
risiede in una località del Continente italiano. |
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3ª
Edizione del "Palio dei Candelieri" con cavalli e
fantini da tutta la Sardegna che si sfideranno in una
spericolata corsa a pelo per conquistare uno stendardo con i
colori del Comune di Sassari e l'effigie dei Candelieri e con
i nove finalisti abbinati ai Gremi storici. Presso l'ippodromo
Pinna. |
| Osilo |
"A
Osilo .....le Tradizioni Popolari". La manifestazione
comprende: "La Cavalcata Osilese" in un crescendo di partecipazione di pubblico e
gruppi folkloristici provenienti da ogni angolo della
Sardegna, a rinnovare la magia dei colori, dei suoni, dei
balli, che tutti gli anni, invadono le strade e le piazze di
Osilo. La "Corsa all'Anello", tradizionale corsa
equestre osilese con cavalieri in costume. La gara consiste in
una prova di abilità dove i cavalieri lanciati al galoppo,
devono infilare con uno spadino di legno uno dei tre anelli
sospesi ad un filo lungo il percorso. Gli anelli sono
posizionati a distanza di 40 metri l'uno dall'altro. La loro
altezza dal suolo è di metri 2,60. Durante la gara il cavallo
deve essere lanciato al galoppo e deve percorrere il tracciato
entro un tempo massimo di 15 secondi. Fanno da cornice mostre,
spettacoli e concerti mentre nella piazza e nelle vie
artigiani del luogo eseguono dimostrazioni di vecchi mestieri. |
| Ploaghe |
I
Candelieri. "Sa Essida de sos Candaleris" è ormai
consuetudine secolare, esattamente dal 1580 secondo un antico
canovaccio non scritto ma tramandato oralmente. Inizialmente i
candelieri erano costituiti da due grossi ceri sostituiti poi
per indulto pontificio da cilindri in legno decorato a mano
con immagini sacre dei santi più venerati nella parrocchia.
Alla sommità recano i simulacri di Gesù Bambino e di San
Pietro patrono di Ploaghe. Uno simbolo della Corporazione dei
Pastori e l'altro dei Contadini. Nella loro uscita i
Candelieri partono alla testa della processione. Attraversano
le vie del paese fra due ali di folla, per poi, dopo aver a
lungo danzato, fare rientro nella chiesa di San Pietro. Ed è
proprio questo uno dei momenti più suggestivi della sfilata.
Una volta arrivati nel piazzale della chiesa gli otto
portatori si esibiscono in una sorta di gara danzante con i
pesanti candelieri in spalla. Fanno da corollario
manifestazioni musicali, sportive e folkloristiche. |
| Alghero |
Ferragosto
Algherese. Manifestazioni musicali con spettacolo di fuochi
d'artificio sul mare. |
| Sassari |
Festeggiamenti
in onore della Beata Vergine Assunta, con solenni celebrazioni
religiose. |
| Olbia |
Sagra
del Pesce e del Calamaro con degustazione piatti a base di
pesce e di molluschi locali. |
Bonorva
2ª quind. |
Sagra dei "Zicchi", antico pane di grano duro. La
manifestazione presenta due momenti importanti: un convegno e
la degustazione del tipico prodotto locale. |
| Bessude |
Festeggiamenti
in onore della B.V. Assunta, durante i quali il simulacro
della Santa viene accompagnato in processione da un lungo
corteo di giovani in costume tradizionale e da numerosi
cavalieri. |
| Bultei |
Nostra
Signora dell'Altura. Manifestazioni religiose presso l'omonima
chiesa situata a 1000 m. di altitudine, in un ambiente di
suggestiva bellezza. Pranzo comunitario. |
| Monti |
San
Paolo Eremita. E' uno dei più venerati santuari della
Provincia. L'impianto originario, di modeste dimensioni, venne
eretto nel 1348. Ampliato nel XVII secolo, venne ulteriormente
rimaneggiato nell'ottocento. Interamente in conci di granito,
è ad unica navata, con facciata a capanna e un bel campanile
a vela. L'afflusso di pellegrini è continuo, ma diventa
intensissimo nei giorni di festa. |
| Castelsardo |
Sagra
del Pesce. Grigliate di pesce e di altri prodotti della
gastronomia locale. |
| Bonnanaro |
Santa
Barbara. I festeggiamenti dedicati alla Santa si svolgono
presso l'omonima località. Durante la processione religiosa
accompagnata dai cavalieri, i fedeli intonano i tradizionali
Gosos. |
| Benetutti |
Sagra di Sant'Elena Imperatrice, patrona del paese. La vita
di Sant'Elena è raccontata in quattro splendide opere
pittoriche del 1400 ad opera di Andrea Sanna ovvero il Maestro
di Ozieri. Le opere che impreziosiscono la sagrestia della
chiesa parrocchiale, purtroppo costituiscono solo una parte di
quello che era in origine il retablo di Sant'Elena, infatti,
era composto da ben nove quadri. Manifestazioni religiose e
civili all'insegna della tradizionale gastronomia del paese. |
| Nughedu
S.Nicolò |
Sagra
di Sant'Antonio Abate. Vespri solenni, processione con il
simulacro del Santo. Manifestazioni di contorno quali musica e
balli in piazza. |
| Telti |
Festa
campestre di Santa Rosa, nella omonima località, con pranzo
offerto a tutti i presenti. |
| Osilo |
Per
i festeggiamenti in onore di San Sebastiano, protettore degli
allevatori. Processione a cavallo con l'accompagnamento delle
bandiere. Sagra della pecora e dei prodotti tipici locali. |
| Telti |
Sagra
del Mirto. Degustazione del famoso liquore e dolci tipici. E'
prevista la rievocazione dell' "Agliola", l'antico
rito del taglio del grano. Mostra fotografica. esposizione di
antichi strumenti della musica popolare sarda e di un erbario
sulle specie arboree presenti in Gallura; esposizione di
oggetti del passato contadino e dell'artigianato locale. |
| Siligo |
Con
tre giorni di festa si onora San Vincenzo Ferreri. Le
manifestazioni religiose e civili si svolgono tanto presso la
chiesetta campestre che in paese. Solenne la processione con
il simulacro del Santo accompagnato dai cavalieri. |
| Ossi |
Festa
patronale di San Bartolomeo Apostolo. Festa religiosa con
processione, arricchita da iniziative e manifestazioni varie. |
| Cossoine |
Sagra
campestre in onore di Santa Maria Iscalas, nel santuario
omonimo realizzato con scaglie di pietra del luogo e con il
tetto coperto di piccole lastre litiche, come le capanne che i
pastori erano soliti costruire in questa zona. La chiesa che
risale all'XI secolo è l'unica costruzione del Nord-Sardegna
che risente dell'influsso bizantino: ha pianta a croce libera
con un corpo centrale cupolato e quattro bracci con tetto a
doppio spiovente. Presso la chiesetta offerta per tutti di
piatti tipici locali. |
| V.Monteleone |
Solenne
processione con cavalieri e fucilieri in occasione della festa
in onore di San Giovanni Battista. Sono previste inoltre
esibizioni folk e la mostra dell'agricoltura; gare ippiche e
pariglie sarde per il Palio di San Giovanni. |
| Pattada |
Festa
di Santa Sabina, con processione religiosa, sfilata di
costumi, gare poetiche e canti sardi. |
| Arzachena |
Festa
di San Paolo Eremita. Santo particolarmente venerato presso la
chiesetta campestre immersa nel verde dei lecci secolari. Il
culto di questo santo testimonia l'influsso bizantino in
Sardegna. |
| Bono |
Sagra
di San Raimondo Nonnato. Tradizionale processione con costumi
e cavalieri per la rievocazione storica del moti antifeudali
del 1796. Numerose le iniziative che fanno da corollario alla
manifestazione. |
| Tempio
Pausania
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Festa
in onore di Sant'Isidoro, patrono degli agricoltori. Alla
processione religiosa partecipano gruppi in costume
tradizionale e carri a buoi addobbati a festa. |
| Alghero |
"Baia
delle Ninfe". Manifestazione vela d'Altura organizzata
dalla L.N.I. Tel. 079/984093. |
| Porto
Torres |
Trofeo "Toyota Sun Car", pesca al tonno
a drifting che si concluderà con la caratteristica Sagra del
Tonno. Org. Cormorano Marina Tel. 079/512290. |
| Ploaghe |
"Tatanu Pirastru", una delle
classiche più importanti nel panorama ciclistico isolano.
Alla prestigiosa gara partecipano corridori provenienti da
tutte le regioni italiane. Org. dal Sc. di Ploaghe. |
| Palau |
Hurricane
Cup, regata riservata ai catamarani tipo Hobie Cat. La
manifestazione prevede una prova "long distance" nel
tratto di mare compreso tra la baia di Porto Pollo e l'Isola
di Spargi. Org. Sporting Club Sardinia Tel.0789/70400. |
| Porto
Raphael |
Trofeo "Mario Formenton", aperto alle più svariate
imbarcazioni: multiscafi come i catamarani e i trimarani,
barche da regata e da crociera, barche classiche e d'epoca,
monotipi della classe J24, vela latina e smeraldina per una
regata altamente suggestiva il cui percorso si sviluppa
intorno al celeberrimo arcipelago. Org. Yacht Club Costa
Smeralda e lo Sporting Club Sardinia. Tel. 0789/902200. |
| Chilivani |
Corse
piane al galoppo. Ippodromo D.
Meloni. |
| Ploaghe |
Trofeo Number One di parapendio sul monte Santa Giulia, Fra le
manifestazioni di contorno la sagra della pecora ed esibizione
di gruppi folk. |
| Porto
Cervo |
Campionati
italiani Assoluti di Vela D'Altura. Org. Y.C.C.S. Tel.
0789/902200. |
| Alghero |
Regata di vela latina "Sant'Elm",
promossa dalla Lega Navale Italiana, vi partecipano equipaggi
provenienti dalle sedi storiche della vela latina tra le quali
Stintino, con gli scafi costruiti nell'assoluto rispetto delle
antiche tecniche dei maestri d'ascia di una volta.
Tel.079/984093. |
| Stintino |
Regata della Vela Latina. Rassegna storica riservata ad
imbarcazioni tradizionali da pesca e da trasporto armate con
la vela latina. La vela latina ha origini antichissime ed è
giunta nel Mediterraneo in epoca Medioevale, portata dagli
Arabi che a loro volta la importarono dal lontano Oriente.
Grazie al taglio triangolare che univa i vantaggi di una
notevole manovrabilità alla facoltà notevolmente innovativa
per i tempi, di poter risalire il vento contrario, questo tipo
di vela surclassò rapidamente tutti i tipi di armamento usati
nelle imbarcazioni medie e piccole. La vela latina fu il mezzo
di propulsione delle flotte dei pirati barbareschi, delle
galere delle Repubbliche Marinare, delle caravelle portoghesi
che circumnavigarono l'Africa ed arrivarono alle coste
dell'India e della Cina ed aiutò Cristoforo Colombo a
scoprire l'America. Attualmente l'uso di questo tipo di vela
resiste soltanto in alcune località della Sardegna, ed in
particolare a Stintino. La regata, nel corso di questi anni ha
visto un notevole incremento delle imbarcazioni armate a vela
latina, con il recupero di antiche imbarcazioni e la
costruzione di nuovi scafi. La manifestazione prevede la
partecipazione di numerose imbarcazioni provenienti non solo
da Stintino ma da tutti i porti della Sardegna e da alcune
località della Liguria e del Golfo di Napoli. Org. Tel.
079/235716. |
| Sassari |
Coppa Città di Sassari di Karatè. |
| Porto
Cervo |
Maxi
Yacht Rolex World Cup. I max sono delle barche di grandi
dimensioni costruite per le regate ed hanno vele enormi e
prestazioni estreme. Org. Yacht Club Costa Smeralda. Tel.
0789/902200. |
| Aggius |
Mostra
del Tappeto Aggese. La caratteristica lavorazione dei tappeti
e degli arazzi tradizionali locali, interpretati con sapiente
armonia di colori, conferiscono a questa mostra una fisionomia
inconfondibile, che ormai richiama numerosi intenditori e
appassionati. |
| Pattada |
"Corrinas"
e "Resolzas".Mostra Mercato Internazionale dei
Coltelli. "Sa Còrrina" è un rudimentale coltello a
lama fissa con manico di corno di capra o di montone, è
considerato l'antenato de "Sa resolza" pattadese: il
classico coltello a serramanico, così comune in Sardegna. |
| Alghero |
"Alghero
World's Music". Concerti presso il teatro all'aperto
Palatino. Prosegue per tutto il mese. Nettuno. Voci del
Mediterraneo. Musiche nelle Grotte di Nettuno. |
| Nule |
Mostra del Tappeto di Nule. Caratterizza questa mostra
l'esposizione di tappeti, arazzi e coperte ed altre prodotti
artigianali della zona. La quantità e la qualità degli
oggetti esposti conferiscono importanza sempre crescente a
questa iniziativa (prosegue fino al mese di settembre). |
| Sassari |
Sassariestate.
Manifestazioni varie distribuite nell'arco del mese:
spettacoli teatrali, musica e rassegne cinematografiche. Info
Line 079/279372. |
| Alghero |
Estate Musicale Internazionale di Alghero
Concerti
trisettimanali di musica classica, presso il Chiostro di San
Francesco. (prosegue fino a tutto settembre). |
| Ittiri |
"Ittiritmi".Rassegna Internazionale di Musica Etnica. |
| Valledoria |
Mostra dei Minerali, fossili e Conchiglie. |
| Florinas |
Rassegna di canti tradizionali sardi. Manifestazione indetta
ed organizzata dal coro di Florinas con lo scopo di mettere a
confronto la variegata molteplicità delle diverse forme di
canto polivocale presente nella tradizione popolare isolana. 9ª
Ed. della Rassegna del Folklore Internazionale "Lorenzo
Manconi". numerosi gruppi provenienti da diverse località
rappresentano le tradizioni e la cultura dei loro paesi. |
| Bono |
Festival Internazionale del Folklore. organizzato dal locale
gruppo folk G.M. Angioy. |
| V.Monteleone |
Edizione del Premio di Poesia "Raimondo Piras". Org.
Associazione culturale Interrios. |
| Berchidda |
"Time
in Jazz". Rassegna Internazionale del Jazz,
considerata una delle più importanti manifestazioni
jazzistiche della Sardegna. Serie di iniziative collaterali o
di contorno: mostre fotografiche artistiche, teatro e ancora
musica. |
| Bono |
Fiera dei prodotti artigianali e agroalimentari del Goceano.
Si conclude la 1ª decade di settembre. |
| San
Pantaleo |
Festival Internazionale di San Pantaleo. Questo festival
annualmente ha in programma il balletto, la prosa e la musica. |
| Banari |
"Banari
Arte" si propone come rassegna culturale di pittura e
scultura con rappresentazioni teatrali, concerti di musica
lirica, etnica e jazz. |
| Sassari |
Nel
centro storico, in piazza Santa Caterina, l'ultima domenica
del mese si svolge la Mostra Mercato dell'Antiquariato, delle
Arti e dei Mestieri, del collezionismo e delle Curiosità,
intitolata emblematicamente "L'Introvabile". Gli
antiquari espongono tutta la loro ricercata mercanzia, gli
artigiani invece si esibiscono in dimostrazioni pratiche: gli
intagliatori del legno, i maestri vetrai, i tornitori di
ceramica, gli artisti del pane. |
| Ozieri |
Mostra
Mercato dell'Antiquariato in piazza Carlo Alberto, ogni 1ª
domenica del mese, offre curiosità di ogni genere. |
| Pattada |
La
chiesa di San Giovanni ospita una esposizione permanente di
liuti realizzati dagli artigiani sardi. Sede e Laboratorio
Tel. 079/755854. |
| Alghero |
Mostra
Mercato dell'Antiquariato in Piazza Civica, ogni ultimo sabato
del mese. Antiquari, restauratori si danno appuntamento in
questo suggestivo angolo di Alghero dove è possibile trovare
oggetti, stampe e mobili. |
Tempio
Pausania
Palau |
"Dal
Mare alla Montagna". Itinerari naturalistici: a bordo di
un trenino a vapore " il Trenino Verde", in percorsi
da paese delle meraviglie, lungo un tracciato di secoli
evidenziati dalla storia e dall'ambiente ancora incontaminato
che appare quasi fuori dal tempo e che regala al passeggero,
immagini che servono per proteggersi dalla frenesia dei tempi
moderni. Dal mare alla montagna e viceversa con partenze
previste da maggio ad ottobre. Info Line 079/241301. |
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