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Culurjones d'Ogliastra
- ravioli costituiti da una sfoglia di pasta con un ripieno a base di formaggio fresco di pecora, cipolla, purea di
patate. Vengono poi chiusi a sacchetto nella caratteristica forma coi lembi finemente
lavorati e conditi con sugo di pomodoro o olio d'oliva e pecorino sardo.
Maccarones de busa - pasta casereccia ottenuta con la semola di grano duro, arrotolata attorno ad un ferro, condita con ragù di agnello o vitello oppure con sugo di pomodoro e carne di cinghiale.
Maharrones urriaos - con formaggio filante.
Su filindeu - minestra speciale che oggi si consuma quasi esclusivamente in occasione della
Festa di San Francesco di Lula, dove è offerta dal Priore ai novenanti. Consiste in un reticolato di sottile pasta di semola di grano duro, essiccato e o a pezzi in brodo di pecora.
Minestra
"a sa nugoresa".
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Arrosti di agnello, pecora e capretto
- gustosissimi, preparati su brace di legna aromatica.
Porcetto a furria a furria
- maialino allo spiedo.
Prosciutto di magrone.
Salsiccia di
cinghiale.
Spiedini di frattaglie.
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Pane carasau - chiamato anche carta da musica perché è costituito da sottilissime sfoglie circolari, croccanti, che nel Nuorese sono chiamate
"pizas". Quello condito con olio e sale viene chiamato "pane
guttiau".
Pane frattau - con pomodoro, abbondante pecorino grattugiato e sopra un uovo in camicia, è un piatto tipico della cucina
barbaricina.
Pane moddizzosu - è un pane estremamente morbido, dalla forma ovale, che si presta soprattutto ad essere accompagnato da insaccati e formaggi. Nel Nuorese viene preparato con la sola semola di grano duro, ma a Dorgali e
nell'Ogliastra si aggiunge anche ricotta fresca o patate.
Pistokku - era il pane comune per le genti dell'Ogliastra, adatto
per la lunga conservazione, quindi
consumato dai pastori durante la transumanza.
Spianadas
- pane tipico dei Nuorese, un tempo decorato in occasione delle festività religiose, è oggi diffuso in tutta l'isola ed è adatto anche come base per tartine.
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Aranzada
- dolce tipico del Nuorese, preparato con scorza d'arance, mandorle e miele.
Gianchittos - meringhe di colore bianco candido preparate con chiare d'uovo montate a neve, zucchero, mandorle tostate e scorza di limone.
Biscotti di Fonni.
Casadinas - tipici dolci a diffusione regionale, consistenti in dischi di pasta ripieni di formaggio pecorino fresco grattugiato, aromatizzato con zafferano, vaniglia, scorza di limone; sono preparati nel periodo
Pasquale.
Caschettes - tipico dolce della Barbagia. Preparato nella forma di una rosa, veniva offerto alle spose il giorno delle nozze. Consiste in una
sottilissima sfoglia di pasta, che rimarrà bianca anche
dopo la cottura, con un ripieno di miele, cannella, buccia d'arancia e nocciole
tritate.
Pane e'Sapa
- è un dolce tradizionale a base di mosto concentrato (sapa) che veniva preparato collegialmente dalle donne in occasione delle festività di Ognissanti e dei
Defunti. Oggi è diffuso in tutta l'isola e costituisce uno dei più prelibati
dolci tipici sardi.
Pistokkeddos di Oliena
- i 'pistoccos' sono i biscotti diffusi in tutta l'isola anche se in numerose
varianti. Un tempo erano offerti con il caffè durante
le feste e le cerimonie.
Torrone
- il torrone sardo ha un deciso profumo di miele ed è particolarmente morbido. Famosi per la loro qualità i torroni di Tonara e
Desulo.
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Malvasia di Basa
- è il vino più rappresentativo della provincia.
Cannonau.
Monica di Sardegna.
Nuragus.
Malvasia.
Moscato.
Vermentino. |
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