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ILLIMPIDIMENTO
DEL
MOSTO
Il
mosto una volta ottenuto, deve essere illimpidito.
Si
lascia cosi riposare perché depositi le particelle più
grossolane e alcune sostanze che possono conferire al vino
sapori amari e ordinari.
Però
i lieviti indigeni possono svilupparsi velocemente ed iniziare
la fermentazione impedendo la sedimentazione delle fecce.
E'
necessario allora rallentare il più possibile l'attività del
lievito con l'azione del freddo.
Il
mosto viene cosi refrigerato, a circa 10°C o anche meno e
lasciato illimpidire (“defecare"
= eliminare le fecce) per circa 24 - 30 ore e travasato
limpido nei contenitori di fermentazione.
L'operazione
di illimpidimento può venir effettuata anche in altri modi, per
esempio con la centrifugazione oppure con la filtrazione. In
questo modo sono necessarie attrezzature adeguate che pur di
costo elevato possono dare un contributo positivo al successo
finale.
E'
a tutti gli effetti la nascita del vino.
E'
la trasformazione dello zucchero del succo d'uva in alcool e
anidride carbonica, il gas che si sviluppa e che fa
letteralmente bollire il mosto.
Questa
trasformazione, di natura biologica è operata dai microrganismi
denominati lieviti.
Oltre
all'alcool e alla C02 durante la fermentazione si formano e si
trasformano numerosi altri composti detti secondari a causa
della esigua quantità ma a volte molto importanti nel
determinare le caratteristiche qualitative del vino.
A
seconda del lievito che opera la fermentazione si riscontrano
qualità o difetti.
Nel
mosto sono naturalmente presenti e si sviluppano diversi tipi di
lievito che possono grossolanamente essere divisi in lieviti
buoni e lieviti cattivi a seconda delle influenze sulla qualità
finale. Per eliminare la parte "cattiva" ma anche per
valorizzare la parte "buona" si usano oggi i lieviti
selezionati.
La
fermentazione avviene con regolarità può sviluppare tutte le
potenzialità dell'uva. Il controllo della fermentazione avviene
anche con l'imposizione di una temperatura ben definita.
Così
infatti gli aromi che si vengono man mano sviluppando possono
essere presenti da trasformazioni chimiche troppo veloci o da un
trascinamento nell'aria effettuato dalla violenta liberazione
del gas di fermentazione.
La
fermentazione conclude il primo grande episodio della vita del
vino.
Il
vino nuovo è nato.
Ora
è necessario farlo crescere e conservarlo in modo tale da
favorirne il migliore sviluppo.
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schema
di vinificazione in bianco |
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